Perché il suono “guarisce”?

Dire che la musica ha da sempre avuto un ruolo fondamentale nella mia vita, non rende neppure lontanamente l’idea dell’importanza che la sua influenza ha avuto su di me e sulla persona che sono oggi. Del resto, ho sempre cantato da che mi ricordi, ore ed ore trascorse a cantare o a suonare: era il mio rifugio, l’unico modo che avevo per lasciar fluire quell’immensa quantità di emozioni che, per la bambina ipersensibile che ero in mezzo a tutto quel caos, erano davvero troppe. 

Oggi quella musica e quel canto sono diventati per me il lavoro più bello del mondo e mi occupo di divulgare, attraverso diverse tecniche, gli immensi benefici fisici, emotivi, mentali ed energetici che il suono e la voce possono portare all’essere umano.

Una di queste è il Soundhealing, un termine moderno che significa “guarigione attraverso il suono”, ed è in realtà una pratica molto antica e diffusa in tutto mondo, basti pensare alle ciotole tibetane, al tamburo sciamanico o al canto ancestrale per farsi un’idea. Il suono e la vibrazione, infatti, sono sempre stati considerati metodi di guarigione ed elevazione. 

Ma perché il suono “guarisce”? 

In natura, tutto ha una frequenza di vibrazione e così il nostro corpo, compreso ogni tessuto e organo. Quando siamo malati o stressati le nostre vibrazioni possono essere disarmoniche e il suono può aiutare a riarmonizzarle entrando in “risonanza” con esse. Il nostro cervello emette onde cerebrali (frequenze) che possono influenzare l’esterno ma allo stesso modo possono essere influenzate dall’esterno, modificando il nostro stato di coscienza. È stato dimostrato infatti che il suono abbassa i livelli di stress e ansia e quando il corpo è rilassato, ha una maggiore capacità di autoguarigione. I benefici quasi immediati che ne derivano sono il miglioramento della circolazione, la riduzione della pressione sanguigna, la regolazione del battito cardiaco e la stimolazione della produzione di endorfine, i neurotrasmettitori del benessere.

Inoltre le vibrazioni si propagano non solo attraverso l’aria ma anche attraverso l’acqua di cui è composto in gran parte il nostro corpo, penetrando nei tessuti, favorendo il rilassamento dei muscoli tesi e contribuendo a ridurre il dolore fisico.

Ma non parliamo solo di materia: tutto quello che esiste nel regno fisico, mentale, emotivo e spirituale, nasce da un nucleo sonoro e da una struttura intrinsecamente vibratoria; secondo i principi della fisica quantistica, infatti, la massa è fatta soprattutto di energia e frequenze. Le vibrazioni sonore dunque, muovendosi in profondità, permettono anche il rilascio di energie represse ed emozioni negative, agendo come “spazzini” che ripuliscono il sistema mentale ed emotivo.

Altra ragione non meno importante, è che il suono degli strumenti musicali e della voce è composto da più frequenze sovrapposte in maniera ordinata, segue cioè un ordine di proporzioni presenti in natura e in tutto ciò che ci circonda: una conchiglia, un fiore, l’universo stesso o le cellule che compongono il nostro corpo si sviluppano e si espandono seguendo questa regola di proporzioni precisa. Lasciare dunque che il suono attraversi il nostro corpo in una situazione di calma e rilassamento, aiuta a riportare ordine ed equilibrio laddove è andato perso.

Sottoporsi a una sessione di Soundhealing è solo una delle tante modalità per usufruire del beneficio delle vibrazioni. È un’esperienza semplice e passiva che consiglio a tutti, si tratta semplicemente di sdraiarsi, rilassarsi, accogliere il suono e lasciare che agisca. Potresti rimanere sorpreso dai risultati!

   Lo spazio a nostra disposizione per oggi è terminato ma ti lascio con una domanda: se il suono prodotto al di fuori da noi può influenzare così tanto la nostra condizione psicofisica, cosa accade quando la fonte sonora produce vibrazione dall’interno del nostro corpo? Nel prossimo articolo ti parlerò dell’immenso potere della tua voce!

   Con tutto l’amore che posso, Barbara.

Autore

  • Barbara Magnoni

    Genovese di origine e trasferita in pianta stabile in Sardegna da oramai più di vent’anni, ha fatto della musica e del canto la sua ragione di vita. Da moltissimi anni ha iniziato ad ampliare la formazione in campo olistico, intraprendendo percorsi legati al suono e alla voce come strumenti efficaci per portare gioia, benessere, equilibrio e creatività alla persona. È operatrice olistica riconosciuta ai sensi della legge 4/2013, oggi si occupa di Voice & SoundHealing e conduce corsi e workshops in presenza e online, in cui integra il nāda yoga (yoga del Suono), i mantra di tradizione vedica e tibetana e la meditazione, al respiro consapevole, al canto armonico, all’intuitive singing e all’utilizzo più consapevole di molti degli strumenti generalmente usati nella conduzione dei bagni di suono. Numerologa, conosce e divulga le potenzialità di guarigione del suono anche attraverso le corrispondenze dei numeri in natura e di conseguenza nell’essere umano. Su Spotify potete trovare il suo progetto di musica meditativa.

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Una risposta

  1. Buongiorno, Barbara
    nella mia esperienza personale, la musica più in generale, ma soprattutto l’ascolto in una sessione di soundhealing di questi bellissimi e semplici strumenti hanno un potere eccezionale…il tamburo sciamanico poi è talmente potente, per me, che ha la capacità di prendere quella sensazione di oppressione che io visualizzo nel petto e portarmela via…e dopo stai veramente meglio.
    Grazie🙏🌹
    Saluti
    Manuela 😊

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